Pastry Camp 2018

Pastry Camp 2018

“Tradizione e futuro, tecnica ed estetica”. Tema conduttore: l’equilibrio in pasticceria.

Realizzato in collaborazione con Sigep - la più importante fiera del settore, AMPI -Accademia dei Maestri Pasticceri Italiani - e Conpait - Confederazione Pasticceri Italiani -, e ideato da Roberto Rinaldini, il Pastry Camp è stata una vera full immersion di 5 giorni (dal 24 al 28 settembre), durante i quali i più grandi maestri della pasticceria italiana - ma anche della panificazione e della gelateria – hanno incontrato i partecipanti ed insegnato loro come diventare i campioni di domani, con l’obiettivo comune di portare la pasticceria italiana sempre più in alto, a livello internazionale.

Intitolata “Tradizione e futuro, tecnica ed estetica”, quest’edizione ha visto l’equilibrio in pasticceria come tema conduttore di tutti gli interventi: a partire da lunedì 24 settembre, si sono, infatti, succeduti una decina di appuntamenti, tra lezioni magistrali, dimostrazioni e degustazioni tenute e condotte dai più autorevoli maestri dell’arte pasticcera, quali Iginio Massari, anche fondatore e Presidente Onorario di CAST Alimenti, Emmanuele Forcone, Gianluca Fusto, Carmela Moffa e Antonio Capuano, Gabriele Bozio, Francesco Boccia, Fabrizio Donatone, Leonardo Di Carlo e Matteo Cunsolo e Roberto Rinaldini.

Nato come “palestra” per allenare giovani pasticceri alle competizioni internazionali, negli anni Pastry Camp si è affermato come momento di scambio di conoscenze e di crescita tra professionisti. In fondo, le tecniche e i segreti che i Maestri pasticceri impiegano allenandosi per un campionato sono utili anche nel lavoro quotidiano in laboratorio.

Questo ed altri concetti fondanti sono stati ben spiegati da Leonardo di Carlo nel suo intervento di venerdì 28 settembre “Vinci la tua competizione ogni giorno, perché non sono i più forti a vincere, ma quelli più reattivi al cambiamento”.

Molti sono stati i momenti clou dell’evento: la presentazione della squadra italiana che parteciperà alla prossima Coupe du Monde de la Patisserie 2019, che si è tenuta lunedì 24, ed il talk con quattro ospiti d’eccezione, Iginio Massari, Roberto Rinaldini, Gianluca Fusto e Francesco Boccia, mercoledì 26.

Sempre mercoledì e sempre di Iginio Massari è stato l’interessante intervento “Il cambiamento in pasticceria: come dovrebbero essere i negozi attuali, abbinati al laboratorio”.

E proprio sul lavoro, Iginio Massari ha voluto argomentare:

La pasticceria, dal mio punto di vista, è un lavoro favoloso e straordinario.

Quando sento qualcuno dire che si sacrifica per lavorare, gli dico sempre di cambiare mestiere. Perché il lavoro, se è ben fatto, ci gratifica; ci accompagna per tutta la vita perché ci realizza. Il lavoro è fatto di iniziative, di capacità e qualcuno dice di buona volontà. Ma la buona volontà senza capacità, ricordate, non serve a nulla. Le capacità e le competenze sono alla base del nostro lavoro".

La formazione è un must che è stato ripreso anche nel discorso di apertura di Giorgia Maioli, Brand manager Sigep, che aveva così salutato gli intervenuti: "Grazie alla collaborazione strategica con una scuola di formazione come CAST Alimenti, con l'Accademia dei Maestri Pasticceri, Conpait, Roberto Rinaldini abbiamo ideato e portato avanti da anni l'evento Pastry Camp, perchè crediamo che la formazione sia un pilastro della crescita. Un pilastro che parte dai giovani, ma che vuole incidere in maniera significativa anche su tutto il sistema professionisti e aziende. Oltre alla formazione”, ha aggiunto, “l'altro pilastro è quello della competizione che è anche un modo per confrontarsi. E non sono solo i professionisti che si confrontano, ma anche tutte le tecnologie e i prodotti che vengono messi a disposizione durante i cinque giorni dell'evento."

E’ proprio grazie alla ricchezza dell’offerta formativa teorico-pratica messa a disposizione durante l’evento che il numero dei partecipanti anche per questa edizione si è attestata a ben 66 tra professionisti e giovani talenti pasticceri, provenienti da tutta Italia e con la partecipazione anche di un americano.                                                                 

Il Pastry Camp” – ha affermato il Direttore di CAST Alimenti Vittorio Santoro, a sugello delle giornate “è diventato ormai l'evento più importante di CAST Alimenti perchè incarna lo spirito della nostra scuola: stimolare l'attenzione dei giovani verso la professione. Chiunque, nel proprio lavoro, deve puntare il più in alto possibile ed è solo confrontandosi con i più grandi maestri che si riesce ad avere una visione più ampia e a ricevere nuovi stimoli professionali."

E proprio per stimolare l’attenzione dei giovani verso la professione, il Pastry Camp è diventato social e virale: per la prima volta, infatti, CAST Alimenti ha trasmesso alcuni momenti in streaming tramite dirette dalla pagina Facebook. Utilizzare questo “giovane” strumento si è rivelata un’iniziativa fondamentale per “aprire le porte della scuola”, avvicinando ai Maestri ed al Camp le tante persone interessate al mondo della pasticceria che quest’anno non hanno potuto partecipare. Sarà per curiosità, per voglia di imparare o per desiderio di esserci alla prossima edizione… alcuni appuntamenti ed alcune lezioni hanno già raggiunto oltre 5000 visualizzazioni!  

 

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