L'Italia vince i Mondial des Arts Sucrés
08/02/2016

Per CAST Alimenti è il diciasettesimo titolo mondiale

L’Italia partecipa per la prima volta ai Mondial des arts sucrés di Parigi (5/8 febbraio 2016, Europain) e conquista il podio più alto. L'Italia, reduce da importanti vittorie internazionali, è di nuovo campione del mondo. In una competizione di pasticceria importante e difficile, che mira all’eccellenza, alla convivialità (si prendono punti anche per lo spirito di squadra) e all’uguaglianza di genere (ogni squadra è composta da un uomo e da una donna). 
Sara Accorroni e Bruno D’Angelis, allenati nei laboratori della scuola CAST Alimenti dai maestri Davide Malizia e Roberto Rinaldini con il fondamentale contributo di Mario Romani (esperto di aerografo) conquistano così un obiettivo sorprendente e assolutamente meritato. “Questa è una competizione difficile” sottolinea Rinaldini, che accanto agli impegni televisivi del Più grande pasticcere ha scelto di impegnarsi in prima persona nel progetto. “Tutte le preparazioni dovevano essere realizzate sul posto ed era richiesto un grande spirito di squadra. Insieme a Davide Malizia, CAST Alimenti,  Accademia Maestri Pasticceri Italiani, Gino Fabbri e Iginio Massari ho voluto accompagnare a Parigi un team ai massimi livelli. È il primo anno che l’Italia partecipa ma la squadra si è impegnata tantissimo e i risultati lo dimostrano. È una conferma per l’Italia intera, che negli ultimi anni ha conquistato traguardi altissimi: Coupe du Monde de la Patisserie, Coppa del Mondo di Gelateria e Pastry Queen.” 
Le prove da affrontare erano molto impegnative: venti ore in due giorni per realizzare tre pezzi artistici – cioccolato, zucchero e pastigliaggio –, una torta al cioccolato, un dessert al piatto, tre tipologie di praline e un dolce da viaggio. Sara Accorroni e Bruno D’Angelis hanno scelto come tema il Mare, con i suoi abissi e grandi misteri: sirene di cristallo, barriere coralline e i venti dei marinai si sono così trasformati in meraviglie di zucchero e cioccolato. “Per noi il mare rappresenta la voglia di metterci in gioco” racconta Sara Accorroni, “il dinamismo del lavoro di squadra per arrivare all’obiettivo senza arrendersi mai.”
L’allenamento è stato molto duro: ha richiesto tanti mesi di lavoro, e una dedizione totale. “Non conta solo la meta finale” sottolinea Bruno D’Angelis, “ma il percorso che abbiamo affrontato per arrivarci: un momento di crescita professionale che ci ha portato fin qui, sul podio più alto.” 
Le squadre in lizza erano sedici, da tutto il mondo, e non sono mancate occasioni di confronto. “Ci si mette in gioco, si sperimenta e si condividono esperienze” dice Sara Accorroni. “Lavorare accanto al maestro Davide Comaschi durante gli allenamenti in CAST Alimenti, che lo hanno portato a vincere il World Chocolate Masters, mi ha dato la spinta giusta per intraprendere questa avventura.” Per le donne è difficile farsi conoscere: il palcoscenico della pasticceria è spesso dominato da professionisti uomini. “Credo che lo spirito di squadra richiesto da questo concorso aiuti la pasticceria femminile ad emergere per quel che vale. Si compete finalmente allo stesso livello.”

L'Italia vince i Mondial des Arts Sucrés
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