HOSPITALITY CAST BENVENUTO

Scegli il tuo corso e prenota la tua camera

Scopri di più
Le storie dei nostri studenti / Gaia Zucchini
20/05/2014

Concorsi internazionali, trasmissioni televisive e infine l’assunzione nella squadra di Ernst Knam: l’esperienza di Gaia Zucchini, dopo il corso di alta formazione per pasticcere in CAST Alimenti, è stata senza dubbio ricca di sorprese. “La passione per la pasticceria la porto con me fin da bambina” racconta, “ho una famiglia in cui il cibo ha un ruolo molto importante: sia la mamma che la nonna sono grandissime cuoche. Cucinare con loro è sempre stato un divertimento, anche se ciò che più mi attraeva era il fine pasto, il momento dei dolci.” Nonostante la passione, Gaia Zucchini ha frequentato il liceo scientifico e poi si è iscritta a Psicologia. Ma non era la strada giusta per lei, e dopo un periodo di crisi ha deciso di cambiare direzione. “È stata la pasticceria a farmi andare avanti nei momenti difficili, quindi ho deciso di lasciare l’università e mi sono iscritta al corso di alta formazione in CAST Alimenti. Una sfida professionale e privata, per realizzare il mio sogno di quando ero bambina.” 
Fondamentale, racconta Gaia, è stato l’incontro con il maestro Diego Crosara, punto di riferimento anche al di là dei mesi in aula. “Ho sentito che credeva in me e questo mi ha aiutato a dare il massimo. La scuola, in generale, mi ha dato molto e mi ha preparato ad affrontare il mondo esterno, anche quando non sembrava possibile.” L’impatto con una realtà professionale come quella della pasticceria del maestro Ernst Knam, dove Gaia Zucchini ha svolto il suo stage, è stato infatti molto impegnativo, sia per la preparazione richiesta che per gli orari di lavoro. “Nel primo finesettimana avevamo in consegna tre matrimoni, due eventi importanti e un ordine di 1800 praline per il Giappone. Ho cercato in tutti i modi di rendermi utile, nonostante i dubbi e le incertezze, ed è andata bene.” Poi c’è stato il Salon du chocolate, al quale la pasticceria di Knam ha partecipato con due praline alla sezione “praline moderne”. Servivano sessanta cioccolatini perfetti, da realizzare in base alle ricette e alle idee di Knam, e il compito è stato assegnato a Gaia. “Siamo arrivati secondi” racconta, “ perché la chiusura era troppo stretta, ma la camicia era perfetta e il gusto li ha colpiti. Nonostante la mancata medaglia d’oro, mi sono sentita orgogliosa di me stessa e spero di ripetere quest’esperienza, prima o poi.”
Infine la televisione, con le riprese del Re del cioccolato: “Lavorare con una troupe di trenta persone in un ambiente ristretto non è stato facile. Capitava di dover realizzare una scultura di tre metri in uno o due giorni. Ma ad ogni puntata apprendevo nuove tecniche. E prima della fine dell’anno è arrivata la proposta di assunzione, che mi ha dato nuova fiducia e anche la forza per affrontare al meglio il periodo del Natale.” 
A fine gennaio Gaia Zucchini è tornata in CAST Alimenti per gli esami di fine corso e, grazie alla creazione di cioccolato preparata come “lavoro di tesi”, si è conquistata le cinque stelle della commissione guidata da Iginio Massari con il direttore Vittorio Santoro, il maestro Diego Crosara e Achille Zoia. E per il futuro? “Rimane il sogno di aprire una pasticceria d’approccio non tradizionale, dove portare anche le mie conoscenze in campo psicologico.
Sto facendo ricerche in questa direzione e spero prima o poi di metterle a frutto.” 
 

Le storie dei nostri studenti / Gaia Zucchini
Le storie dei nostri studenti / Gaia Zucchini
Le storie dei nostri studenti / Gaia Zucchini
Le storie dei nostri studenti / Gaia Zucchini