La “Via della Seta” passa anche attraverso la cucina di CAST Alimenti
02/08/2019

“Lo scambio di culture farà crescere tutti” - Vittorio Santoro

Può il cibo di qualità essere un valido strumento di mediazione fra culture diverse? CAST Alimenti ne è fermamente convinta, al punto che già da tempo ha avviato un’intensa attività di internazionalizzazione del suo metodo formativo per promuovere il made in Italy nel mondo e con questo l’agri-food e la tecnologia alimentare italiana. Ed è proprio seguendo questo obiettivo che Vittorio Santoro, Direttore di CAST Alimenti, ha siglato nei mesi scorsi accordi di collaborazione con le prestigiose scuole di cucina AIMS di Bangalore (India) e ICCA di Dubai.

Lo scorso 24 luglio è stato aggiunto un ulteriore tassello a questo processo: con una cerimonia nel segno dell’amicizia tra Italia e Cina è stato infatti ufficializzato l’avvio della cooperazione tra CAST Alimenti e il Paese del Dragone nell’ambito del progetto “Italia-Cina 2020: I Mestieri del Gusto sulla Via della Seta. Speciale High Quality Italy&High Quality China”.

Seguendo uno specifico protocollo, una qualificata delegazione cinese guidata dal console generale Song Xuefeng coadiuvato da Xu Jiang, presidente della Bank of China filiale di Milano e da Luijie Yao, vice rappresentante in Italia del CCPIT (China Council for the Promotion of International Trade) ha presentato il progetto. In rappresentanza del Governo italiano ha partecipato Carlo Capria responsabile dello Sviluppo economico della Presidenza del Consiglio. Tutti hanno tenuto a sottolineare come il progetto si ponga tra gli obiettivi di implementare il business e collaudare assieme servizi innovativi e corsi di formazione professionale e amatoriali nell’arte culinaria italiana e cinese in Italia e in Cina, in vista del 2020, anno della cultura e del turismo tra Italia e Cina.

CAST Alimenti che ha ospitato l’evento, avrà il compito di sviluppare l’interscambio di esperienze e la cooperazione tra eccellenze italiane e cinesi, in particolare attivando e gestendo attività di formazione e alta formazione. Questo ambito di intervento prevede l’arrivo in Italia di professionisti del food cinesi che parteciperanno a corsi e master presso le strutture di CAST Alimenti.

“Attraverso il progetto – ha ricordato Vittorio Santoro, direttore e presidente di CAST Alimenti - intendiamo rafforzare il reciproco dialogo fra Italia e Cina sul tema del food. Ricordo a questo proposito che CAST Alimenti sta intraprendendo un percorso di internazionalizzazione nei mercati esteri ed in modo particolare è interessata a sviluppare la propria attività proprio in Cina, anche attraverso convenzioni, gemellaggi e accordi con scuole e associazioni cinesi di pari livello. Il nostro obiettivo è promuovere una nuova era nella collaborazione tra eccellenze italiane ed eccellenze cinesi nel macro-settore ristorazione e più in generale della filiera agri-food, promuovendo al contempo la cultura dell'eccellenza italiana”.

CAST Alimenti è stata anche scelta come sede ideale per ospitare la prima accademia di cucina cinese in Europa: la “High Quality China Cousine Academy” allo scopo di promuovere in Occidente la conoscenza della cucina di alcune regioni della Cina, rinomate per le loro eccellenze agroalimentari e culinarie. Per farlo verranno realizzati corsi di alta formazione per qualificare cuochi e personale di cucina cinesi che vogliono aprire ristoranti in Italia.

La “Via della Seta” passa anche attraverso la cucina di CAST Alimenti
La “Via della Seta” passa anche attraverso la cucina di CAST Alimenti
La “Via della Seta” passa anche attraverso la cucina di CAST Alimenti
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