I LIBRI DI CAST
NUTRIRE LA
MENTE IN CUCINA Gustose ricette contro la depressione |
Malattia
già definita, suggestivamente, oscura, la depressione è rimasta
tale almeno riguardo alla sua eziologia. Se questa non è stata
ancora completamente indagata e conosciuta, ne sono al contrario
noti i sintomi, dei quali si osserva una crescente diffusione.
Tra tutti, la trascuratezza per la propria persona e per il
proprio sostentamento assume il carattere di denominatore comune.
Mentre la scienza ne indaga le correlazioni con le disfunzionalità
della neurotrasmissione adrenergica e serotoninergica, si moltiplicano
sul piano pratico, che è idealmente di maggiore accessibilità,
i rimedi per ovviare, foss’anche temporaneamente, a una condizione
che nega in sé la gioia e il piacere dell’esistere. Proprio
nell’alimentazione, materia d’eccellenza per CAST Alimenti Editore,
può ambientarsi il dialogo fecondo tra conoscenze e scientifiche
e loro applicazione: è il pensiero degli autori di questo intelligente
viatico utile a tutti, un invito amichevole ad amare il cibo
per amare la vita nella sua inesauribile varietà di aspetti
percettibili dai sensi. Non importa da dove si comincia a leggere,
perché il filo conduttore è vivo e ben chiaro in ogni pagina,
in ogni ricetta, in ogni immagine. Sarà inevitabile appassionarsi
a preparazioni in cui l’attenzione al colore, all’aspetto, ai
profumi traducono fedelmente uno spirito di “taking care” inteso,
attraverso il piacere alimentare, a coinvolgere completamente
la persona, inducendola anche alla consapevolezza degli stati
fisiologici carenziali spesso connessi alla depressione e alla
volontà di superarli. Se è vero che “noi siamo ciò che mangiamo”,
recuperare interesse per il cibo significa mettersi sulla buona
strada per uscire dalla depressione.144 pag. corredo di foto a colori (23 x 22) |
| Gli Autori |
| Carlo Cannella Nato a Roma (1943), è professore ordinario di Scienza dell'Alimentazione presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università "La Sapienza" di Roma, dove dirige l’Istituto di Scienza dell’Alimentazione e la Scuola di Specializzazione in Scienza dell’Alimentazione. Numerosi altri titoli ed incarichi professionali gli derivano dall’intensa attività e dall’impegno nella ricerca scientifica. Esperto del metabolismo dello zolfo inorganico e del selenio, degli aminoacidi solforati e delle modificazioni delle proteine alimentari durante i processi di conservazione, ha svolto ricerche anche sul rapporto struttura-funzione in proteine ad attività catalitica. In tema di nutrizione umana, ha effettuato indagini sulle abitudini alimentari e sullo stile di vita di popolazioni di anziani e di impiegati in ordine all’esposizione al rischio di malattie cardiovascolari. Si è interessato di ristorazione collettiva sia ospedaliera sia scolastica, con particolare attenzione alle problematiche dietetiche e tecnologiche. Le sue più recenti ricerche riguardano il consumo di integratori alimentari, gli alimenti funzionali e l’incidenza del colore nella scelta alimentare. Autore di numerosi lavori scientifici e testi divulgativi, è apprezzato relatore a congressi internazionali e consulente di trasmissioni televisive. |
| Roberto Carcangiu Nato sul Lago d’Orta, nella provincia di Verbania (1964), da genitori sardi, Carcangiu ha intrapreso in giovanissima età il mestiere di cuoco presso ristoranti internazionali e su navi da crociera, in Germania, in Svizzera, negli Stati Uniti e in Inghilterra. Dopo il rientro in Italia, ha continuato a lavorare in hotel 5 stelle o ristoranti di primissimo ordine. Si occupa attualmente di ricerca applicata alla cucina e di tutto ciò che costituisce innovazione e spunto di miglioramento alle tecniche di trattamento dei cibi. Già collaboratore del professor Cannella in diversi progetti, ha preso parte a varie trasmissioni televisive dedicate alla salute in cucina. Docente di CAST Alimenti e di Academia Barilla, è consulente per l’ASL di Padova, Confcommercio, Regione Sardegna, oltre che consulente di laboratorio per la ricerca e sviluppo in numerose aziende private. Promotore, con i professori Amoretti e Cassi dell’Università di Parma, della “cucina-laboratorio”; è fondatore del gruppo dei Cibologi per la ricerca e la diffusione della cultura alimentare, membro di Euro-toques Italia e chef in importanti eventi di richiamo internazionale. |


Malattia
già definita, suggestivamente, oscura, la depressione è rimasta
tale almeno riguardo alla sua eziologia. Se questa non è stata
ancora completamente indagata e conosciuta, ne sono al contrario
noti i sintomi, dei quali si osserva una crescente diffusione.
Tra tutti, la trascuratezza per la propria persona e per il
proprio sostentamento assume il carattere di denominatore comune.
Mentre la scienza ne indaga le correlazioni con le disfunzionalità
della neurotrasmissione adrenergica e serotoninergica, si moltiplicano
sul piano pratico, che è idealmente di maggiore accessibilità,
i rimedi per ovviare, foss’anche temporaneamente, a una condizione
che nega in sé la gioia e il piacere dell’esistere. Proprio
nell’alimentazione, materia d’eccellenza per CAST Alimenti Editore,
può ambientarsi il dialogo fecondo tra conoscenze e scientifiche
e loro applicazione: è il pensiero degli autori di questo intelligente
viatico utile a tutti, un invito amichevole ad amare il cibo
per amare la vita nella sua inesauribile varietà di aspetti
percettibili dai sensi. Non importa da dove si comincia a leggere,
perché il filo conduttore è vivo e ben chiaro in ogni pagina,
in ogni ricetta, in ogni immagine. Sarà inevitabile appassionarsi
a preparazioni in cui l’attenzione al colore, all’aspetto, ai
profumi traducono fedelmente uno spirito di “taking care” inteso,
attraverso il piacere alimentare, a coinvolgere completamente
la persona, inducendola anche alla consapevolezza degli stati
fisiologici carenziali spesso connessi alla depressione e alla
volontà di superarli. Se è vero che “noi siamo ciò che mangiamo”,
recuperare interesse per il cibo significa mettersi sulla buona
strada per uscire dalla depressione.