Sostenibilità: il nuovo trend anche nella ristorazione e nei consumi alimentari

Sostenibilità: il nuovo trend anche nella ristorazione e nei consumi alimentari

CAST Alimenti e i suoi partner operano scelte sempre più "green oriented"

Consapevole dell’importanza crescente dell’argomento, divenuto ormai essenziale anche a livello formativo, CAST Alimenti sta operando scelte concrete per essere protagonista e guida per quanto riguarda la sostenibilità, in sintonia anche con quanto stanno facendo molti dei suoi partner.

Qualità dell’ambiente, qualità del lavoro e qualità di vita: tre percorsi fra loro paralleli che hanno nel termine “sostenibilità” il proprio faro. Una scelta di responsabilità etica e professionale pienamente condivisa da CAST Alimenti, che ne vuole fare la “stella polare” del proprio impegno oggi e ancora più in futuro, come dimostra anche la costruzione in corso d’opera di un nuovo edificio “green oriented”.

Il mondo della ristorazione e più in generale dei consumi alimentari, sta percorrendo strade sempre più “green”. Salvaguardare con attenzione l’ambiente naturale, porre massima attenzione ai consumi di energia ed evitare sprechi, privilegiare il buono, pulito e giusto sono ormai molto più che dei must per il nostro settore. Stanno diventato valori etici coinvolgenti e diffusi, che accomunano chi lavora con i cibi e chi li gusta. E’ il mercato stesso che ribadisce che di ecosostenibilità non si può fare più a meno, unendo così in modo armonico etica e business.

Con questa consapevolezza CAST Alimenti, nata per formare ed aggiornare i professionisti di tutti i mestieri gastronomici sui nuovi trend alimentari, ha deciso di essere protagonista anche di questa evoluzione, portando i temi e i valori della sostenibilità a 360 gradi nella propria struttura e nelle proprie attività.

Un impegno concreto e sempre in crescita, come dimostra anche la realizzazione del nuovo edificio destinato a diventare, dall’autunno 2019, un polo di servizi sinergico alla nostra attuale sede, comprendendo alloggi per chi frequenta i corsi, aule didattiche e un ristorante da 150 posti. Una “torre green” progettata secondo i più moderni principi di bio-edilizia, in calcestruzzo e legno, dotata di sistemi all’avanguardia per il riciclo dell’aria e il risparmio energetico. Un edificio che risponde alle normative più severe in fatto di sostenibilità (NZEB “Nearly Zero Building”) tanto da avvicinarsi a quel vero e proprio traguardo che sono i consumi zero. Ciò sarà possibile soprattutto grazie ad un sapiente impiego di soluzioni tecnologiche tutte rivolte alla massima efficienza, fra cui pompe di calore e scambiatori termici di nuova generazione. La stessa attenzione caratterizzerà anche gli arredi e le cucine, sempre per abbattere i consumi e ottenere il migliore rendimento operativo.

Si tratta quindi di un’opera che, una volta terminata, diventerà il simbolo dell’attenzione di CAST per l’ambiente e valorizzerà ulteriormente scelte che sono ormai parte integrante della propria etica e pensiero sostenibile, come ad esempio recuperare il surplus delle cucine e della mensa per destinarlo ad associazioni caritatevoli che operano sul territorio bresciano. Oppure dividere meticolosamente gli scarti biodegradabili per assicurare un riciclo 100%. Il nuovo edificio permetterà di ottimizzare globalmente la ricettività e l’offerta formativa di CAST Alimenti, puntando molto proprio sulle risposte alla crescente domanda di “cucina green” e preparazioni bio.

Una realtà testimoniata anche dall’impegno che caratterizza l’attività di molti dei partner di CAST Alimenti. Le case-study sul tema potrebbero essere veramente molte. Abbiamo scelto in questo caso due esempi significativi.

Il primo riguarda Agroittica Lombarda, che nasce proprio da un coraggioso e originale progetto di ecosostenibilità agli inizi degli anni Settanta: utilizzare il calore prodotto da un complesso siderurgico a Calvisano (Brescia), per ottenere energia termica a basso impatto ambientale, destinandola all’ecosistema protetto dei propri bacini di allevamenti ittici. Un’idea vincente, che si è unita ad una vera e propria passione per la natura. Con scelte lungimiranti Agroittica Lombarda è riuscita a cogliere un ambizioso obiettivo: dopo anni di impegno e cura profusi nell’allevamento dello storione bianco, ottenere da questa specie un caviale dalla qualità eccellente.

Il modello di produzione di Agroittica è fin dall’origine un modello integrato, dove le attività produttive mitigano reciprocamente i propri impatti, consentendo un risparmio energetico ed un responsabile utilizzo della risorsa idrica. L’acqua dell’allevamento viene successivamente conferita per l’irrigazione delle colture circostanti, consentendo agli agricoltori di risparmiare l’energia necessaria al sollevamento dell’acqua di falda.

Il secondo esempio è quello della società Mistretta Sani-chef®, che si occupa di prodotti detergenti creati su innovativi e rigorosi principi di sostenibilità ambientale, capaci anche di salvaguardare la salute degli operatori della ristorazione. I prodotti Mistetta sanno essere totalmente sostenibili, ma molto performanti, contribuendo così a contenere anche i costi di esercizio. Nel 2008 Mistretta presentò Sani-chef®, prima linea di detergenti specifici dedicati alla cucina professionale, basati su principi naturali-erboristici e sul concetto “pulire senza intaccare”; da allora la ricerca Mistretta è sempre in gran fermento, ed ha presentato prodotti innovativi e “sostenibili”; ad esempio un detergente per lavastoviglie con base lavante totalmente naturale, dove anche lo scarto di produzione può essere riutilizzato in zootecnia per correggere il ph acido dello stallatico. Non a caso, questo prodotto ha ricevuto il prestigioso riconoscimento internazionale “Clean Green Award Afidamp”, Istituzione fondata con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, della Comunità Europea - con rappresentanza a Milano - e di Fondazione Legambiente.

 

 

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